London Finanzdistrikt

La Sviz­ze­ra e il Regno Unito co­strui­sco­no oggi le loro re­la­zio­ni del fu­tu­ro per i ser­vi­zi fi­nan­zia­ri

La Sviz­ze­ra e il Regno Unito stan­no ne­go­zian­do un ac­cor­do bi­la­te­ra­le – tra i più com­ple­ti al mondo – sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri. Gio­ve­dì, in oc­ca­sio­ne di una riu­nio­ne a Zu­ri­go, al­cu­ni rap­pre­sen­tan­ti del­l’in­du­stria fi­nan­zia­ria sviz­ze­ra e bri­tan­ni­ca non­ché delle au­to­ri­tà hanno fatto il punto sulle di­scus­sio­ni. Si è inol­tre di­scus­so dei po­ten­zia­li di coo­pe­ra­zio­ne che po­tran­no es­se­re sfrut­ta­ti in fu­tu­ro gra­zie al­l’ac­cor­do e a re­la­zio­ni bi­la­te­ra­li in­ten­si­fi­ca­te.

Le re­la­zio­ni bi­la­te­ra­li tra la Sviz­ze­ra e il Regno Unito sono da tempo molto di­na­mi­che. Ciò lo si può ve­de­re anche nel set­to­re dei ser­vi­zi fi­nan­zia­ri, dove gli at­tua­li ne­go­zia­ti in­ten­si in vista di un ac­cor­do bi­la­te­ra­le met­to­no l’ac­cen­to su un re­ci­pro­co ri­co­no­sci­men­to il più com­ple­to pos­si­bi­le delle re­go­la­men­ta­zio­ni na­zio­na­li nei set­to­ri in­te­res­sa­ti. A dif­fe­ren­za della so­lu­zio­ne at­tua­ta dal­l’UE, que­sto ap­proc­cio si con­cen­tra sul­l’e­qui­va­len­za dei ri­sul­ta­ti delle re­go­la­men­ta­zio­ni piut­to­sto che su testi di legge con­cre­ti. 

L’ac­cor­do sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri è ap­pe­na l’i­ni­zio

L’in­du­stria fi­nan­zia­ria sviz­ze­ra e bri­tan­ni­ca hanno se­gui­to at­ti­va­men­te i ne­go­zia­ti e hanno espres­so in­sie­me le loro pre­oc­cu­pa­zio­ni fin dalle prime fasi. In oc­ca­sio­ne di una riu­nio­ne con­giun­ta gio­ve­dì a Zu­ri­go, i grup­pi di la­vo­ro com­pe­ten­ti delle as­so­cia­zio­ni man­tel­lo eco­no­mie­suis­se e The­Ci­tyUK hanno fatto il punto sulle di­scus­sio­ni. Con i rap­pre­sen­tan­ti delle au­to­ri­tà, hanno inol­tre dato uno sguar­do com­ples­si­vo ai la­vo­ri bi­la­te­ra­li in corso.

I nu­me­ro­si rap­pre­sen­tan­ti dei ser­vi­zi ban­ca­ri e d’in­ve­sti­men­to, della ge­stio­ne di at­ti­vi, delle as­si­cu­ra­zio­ni e del­l’in­fra­strut­tu­ra dei mer­ca­ti fi­nan­zia­ri erano una­ni­mi: l’ac­cor­do sui ser­vi­zi fi­nan­zia­ri – che do­vreb­be es­se­re con­clu­so an­co­ra que­st’an­no – non segna il punto fi­na­le, ma piut­to­sto l’i­ni­zio di una coo­pe­ra­zio­ne più este­sa. La riu­nio­ne ha for­ni­to un’op­por­tu­ni­tà per le prime ri­fles­sio­ni in tal senso. In par­ti­co­la­re sono state di­scus­se le nuove ten­den­ze tec­no­lo­gi­che e gli svi­lup­pi nor­ma­ti­vi nel set­to­re fi­nan­zia­rio - e le op­por­tu­ni­tà che po­treb­be­ro pre­sen­tar­si per due dei più im­por­tan­ti cen­tri fi­nan­zia­ri del mondo.

Re­la­zio­ni con un ruolo di mo­del­lo

L'im­por­tan­za delle at­ti­vi­tà ne­go­zia­li in corso e del­l'in­ten­so scam­bio tra i set­to­ri eco­no­mi­ci in­te­res­sa­ti va chia­ra­men­te al di là delle re­la­zio­ni bi­la­te­ra­li tra Sviz­ze­ra e Regno Unito. Ciò è par­ti­co­lar­men­te vero in un pe­rio­do di ten­sio­ni geo­po­li­ti­che, cre­scen­te pro­te­zio­ni­smo e ten­den­ze na­zio­na­li­ste. In­sie­me, la Sviz­ze­ra e il Regno Unito stan­no in­vian­do un forte se­gna­le che i mer­ca­ti aper­ti, un or­di­ne eco­no­mi­co li­be­ra­le e la fi­du­cia re­ci­pro­ca sono an­co­ra e re­sta­no la base mi­glio­re per re­la­zio­ni af­fi­da­bi­li e uno svi­lup­po eco­no­mi­co so­ste­ni­bi­le.