Geschäftsleute haben ein Meeting in der Natur

La bio­di­v­er­si­tà e l’e­co­no­mia non si esclu­do­no a vi­cen­da

La bio­di­v­er­si­tà s’im­po­ne sem­pre più sulle agen­de po­li­ti­che. La Con­ven­zio­ne in­ter­na­zio­na­le sulla di­ver­si­tà bio­lo­g­i­ca dopo il 2020 e l’i­ni­zia­ti­va sulla bio­di­v­er­si­tà in Sviz­ze­ra vi hanno con­tri­bui­to. Eco­si­ste­mi in­tat­ti sono inol­tre es­sen­zia­li per un’e­co­no­mia di­na­mi­ca e so­ste­ni­bi­le. eco­no­mie­suis­se chie­de che i bi­so­gni e le pos­si­bi­li­tà del­l’e­co­no­mia siano presi in con­si­de­ra­zio­ne nella po­li­ti­ca re­la­ti­va alla bio­di­v­er­si­tà.

Per poter far sen­ti­re la voce del­l’e­co­no­mia nel di­bat­ti­to at­tua­le sulla bio­di­v­er­si­tà, eco­no­mie­suis­se ha ela­bo­ra­to un do­cu­men­to di base che pren­de la forma di un dos­sier­po­li­ti­ca. Que­sto do­cu­men­to de­scri­ve le in­te­ra­zio­ni tra le im­pre­se e la bio­di­v­er­si­tà e mo­stra come iden­ti­fi­ca­re le op­por­tu­ni­tà com­mer­cia­li e i ri­schi in que­sto set­to­re d’at­ti­vi­tà. Inol­tre, esso esa­mi­na ed ana­liz­za gli sfor­zi at­tua­ti degli am­bien­ti po­li­ti­ci dal punto di vista del­l’e­co­no­mia.

La con­ser­va­zio­ne della bio­di­v­er­si­tà e dei suoi pre­zio­si ser­vi­zi è una pre­oc­cu­pa­zio­ne im­por­tan­te del­l’e­co­no­mia. Se il mondo po­li­ti­co ed eco­no­mi­co non­ché la so­cie­tà agis­se­ro in si­ner­gia, que­sto obiet­ti­vo po­treb­be es­se­re rag­giun­to gra­zie alle se­guen­ti mi­su­re:

  • La bio­di­v­er­si­tà è si­no­ni­mo di ca­pi­ta­le na­tu­ra­le, con op­por­tu­ni­tà e ri­schi per lo svi­lup­po eco­no­mi­co a lungo ter­mi­ne. Le im­pre­se pos­so­no ap­pro­fit­ta­re di que­ste op­por­tu­ni­tà per tro­va­re nuovi mer­ca­ti emer­gen­ti e raf­for­za­re la loro re­pu­ta­zio­ne. Esse hanno però in­te­res­se ad in­ve­sti­re nella ge­stio­ne dei ri­schi e dei costi. 
  • L’e­co­no­mia so­stie­ne il coor­di­na­men­to mon­dia­le degli obiet­ti­vi e le mi­su­re in ma­te­ria di bio­di­v­er­si­tà e dun­que l’ap­pli­ca­zio­ne ri­go­ro­sa della Con­ven­zio­ne in­ter­na­zio­na­le sulla bio­di­v­er­si­tà eco­lo­gi­ca. La Sviz­ze­ra deve con­tri­buir­vi, allo scopo di im­pe­di­re la scom­par­sa ra­pi­da e de­fi­ni­ti­va di bio­di­v­er­si­tà nel mondo.
  • Una pro­te­zio­ne ef­fi­ca­ce della bio­di­v­er­si­tà im­pli­ca di con­ci­lia­re i vari in­te­res­si re­go­lan­do i con­flit­ti di obiet­ti­vi tra le at­ti­vi­tà eco­no­mi­che e so­cia­li, la pro­du­zio­ne agri­co­la non­ché la con­ser­va­zio­ne delle ri­sor­se e dei pae­sag­gi. L’e­co­no­mia si in­te­res­sa alle mi­su­re di bio­di­v­er­si­tà ba­sa­te sulle pre­sta­zio­ni, ef­fi­ca­ci e che ten­ga­no conto dei cri­te­ri scien­ti­fi­ci. 

 

Leg­ge­re il dos­sier­po­li­ti­ca «Bio­di­v­er­si­tà ed eco­no­mia: il punto della si­tua­zio­ne»