Risposta a una consultazione

Con­sul­ta­zio­ne sul­l’at­tri­bu­zio­ne di nuove fre­quen­ze di ra­dio­co­mu­ni­ca­zio­ne mo­bi­le

eco­no­mie­suis­se vede nello svi­lup­po di nuove fre­quen­ze di ra­dio­co­mu­ni­ca­zio­ne mo­bi­le un con­tri­bu­to si­gni­fi­ca­ti­vo per l’e­co­no­mia di­gi­ta­le e la com­pe­ti­ti­vi­tà della Sviz­ze­ra. Uno svi­lup­po ef­fi­cien­te e ade­gua­to delle in­fra­strut­tu­re di ra­dio­co­mu­ni­ca­zio­ne mo­bi­le è di gran­de va­lo­re per l’e­co­no­mia sviz­ze­ra. L’at­tri­bu­zio­ne di nuove fre­quen­ze è dun­que im­por­tan­te per ga­ran­ti­re ca­pa­ci­tà suf­fi­cien­ti. L’au­men­to della lar­ghez­ze di banda nella te­le­fo­nia mo­bi­le ri­spon­de inol­tre alla do­man­da cre­scen­te in ter­mi­ni di vo­lu­mi di dati e di ap­pli­ca­zio­ni mo­bi­li. L’at­tri­bu­zio­ne delle fre­quen­ze de­v’es­se­re ef­fi­cien­te per quan­to con­cer­ne l’u­ti­liz­zo delle fre­quen­ze e le spese di pro­ce­du­ra. Sono inol­tre ne­ces­sa­rie di­spo­si­zio­ni mi­glio­ri per quan­to con­cer­ne i li­mi­ti e le pro­ce­du­re di ap­pro­va­zio­ne.